1Check-in. Hotel a Saint-Rémy-de-Provence Pausa
Sistemati; il cortile-giardino è il posto giusto per far sgranchire le gambe al bimbo dopo il viaggio.
La Provenza con un bambino di 2 anni è mercati, fontane e ombra di platani, non una corsa a un villaggio al giorno. Questo piano usa due basi tranquille: tre notti a Saint-Rémy-de-Provence per Les Baux, il mercato del mercoledì e le rovine aperte di Glanum, poi due ad Aix-en-Provence, dove l'intera città è un percorso di fontane su cui un bimbo può correre. Ogni giornata ha un protagonista e un parco giochi, i sonnellini si fanno in auto o nel passeggino, e la cena è a tavola entro le 18:30, abbastanza presto perché in Provenza si stia ancora apparecchiando. Sincerità su giugno: la lavanda famosa a inizio mese comincia appena a colorarsi nel fondovalle, e i villaggi in collina sono terreno da zaino porta-bimbo. Entrambe le cose sono già previste nel piano, non da scoprire all'arrivo.
Sistemati; il cortile-giardino è il posto giusto per far sgranchire le gambe al bimbo dopo il viaggio.
Vicoli stretti e ombrosi e l'anello di Place de la République con le sue fontane, un giro facile col passeggino per orientarsi.
Una terrazza rilassata affacciata sulla piazza, accogliente con le famiglie, nel cuore del centro storico.
Parti in date diverse, o con i bambini? Robin ricostruisce questo piano su misura per te.
Pianifica con Robin →Gira prima il villaggio acciottolato in cima alla collina: le sue mura fanno da cornice alla valle delle Alpilles.
Lo spettacolo di luci dal pavimento al soffitto in un'ex cava, accessibile col passeggino e ipnotico anche per un bimbo di 2 anni.
Prendi prima un panino con la baguette in paese, poi mangialo sull'erba aperta ai piedi delle mura.
I 20 minuti di rientro più un giro lento col passeggino nel giardino dell'hotel combaciano perfettamente con il sonnellino.
Un'area gioco ombreggiata e recintata con fondo morbido, la tappa dedicata al bimbo per la giornata.
Menu italo-provenzale senza complicazioni, veloce con i bambini, a cinque minuti a piedi dall'hotel.
Parti in date diverse, o con i bambini? Robin ricostruisce questo piano su misura per te.
Pianifica con Robin →Il famoso mercato del mercoledì riempie Place de la République di banchi di formaggi, lavanda e prodotti locali.
Costruisci il pranzo direttamente ai banchi: formaggio, salumi, frutta, da mangiare su una panchina in piazza.
Una camminata piana e alberata di 25 minuti dal paese all'ingresso del sito, calibrata per accompagnare il bimbo durante il sonnellino.
Rovine romane comode con ampi vialetti di ghiaia: il bimbo può trotterellare liberamente tra colonne di 2.000 anni.
Locale accogliente e senza pretese a pochi passi dall'hotel, perfetto per una cena di famiglia presto e senza fretta.
Parti in date diverse, o con i bambini? Robin ricostruisce questo piano su misura per te.
Pianifica con Robin →Parti entro le 09:30 per arrivare comodamente alla partenza delle 10:00 con un bimbo al seguito.
Un tragitto semplice di 45 minuti verso sud, tra le colline delle Alpilles.
Lascia i bagagli e concedi al bimbo il tempo di decomprimere prima del pomeriggio fuori.
Il grande viale all'ombra dei platani, con tre fontane storiche lungo il percorso, da percorrere lentamente nell'ora d'oro.
La piazza pedonale aperta attorno alla fontana dà al bimbo spazio per correre prima di cena.
Bistrot caldo con travi in legno e classici provenzali, a due passi dal Cours.
Parti in date diverse, o con i bambini? Robin ricostruisce questo piano su misura per te.
Pianifica con Robin →Lo studio vero del pittore, rimasto quasi intatto: pennelli e oggetti di scena stanno ancora dove li ha lasciati.
Un pranzo semplice al tavolo per fare il pieno prima della finestra del sonnellino.
Un giro lento passando da Place d'Albertas e Place des Quatre-Dauphins, piano e abbastanza tranquillo per un sonnellino in passeggino.
Un parco grande e ombreggiato con giochi veri, la tappa protagonista della giornata per il bimbo.
Classica terrazza da brasserie sul Cours Mirabeau, comoda per le famiglie e aperta fino a tarda sera.
Parti in date diverse, o con i bambini? Robin ricostruisce questo piano su misura per te.
Pianifica con Robin →Senza fretta; il check-out è alle 11:00, quindi goditi prima una colazione lenta.
Più tranquillo a quest'ora rispetto alla sera prima, una camminata d'addio davanti alle stesse tre fontane.
Tapenade, chèvre, fragole, saucisson e fougasse, messi insieme banco per banco. Il pranzo definitivo della regione, mangiato all'ombra con il bimbo che lavora una fragola come fosse un progetto.
Il grande compromesso tra bimbo e ristorante: veloci, si mangiano con le mani e abbastanza dignitose per gli adulti quando la piazza è del Quattrocento.
Petali di mandorla e melone con glassa reale, il dolce di Aix dal 1473. Il boccone a misura di bimbo del mondo della pasticceria, e il souvenir commestibile giusto.
Il lungo pranzo provenzale a tavola è l'unico classico che questo piano di cene veloci salta. Se hai una babysitter all'ora del sonnellino o un dormiglione molto trasportabile, chiedi a Robin di prenotare un vero pranzo in stile domenicale.
Perché in Provenza il pranzo di boulangerie e mercato È il pasto locale, non un piano B: fougasse, formaggio, frutta, ombra. È più rapido, più economico e più a prova di bimbo di qualsiasi ristorante a mezzogiorno. Dove il piano indica le cene lo fa sul serio; dove lascia il pranzo aperto, la risposta è il mercato o il forno più vicino, e chiedendo a Robin puoi fissare banchi precisi se preferisci la certezza.
Onestamente: quasi no. I campi del fondovalle iniziano a colorarsi verso metà giugno e danno il massimo da fine giugno a luglio, quindi questo viaggio può cogliere la prima foschia viola ma non la cartolina. Se la lavanda è la missione, sposta lo stesso piano di due o tre settimane, e sappi che la fioritura piena significa anche api, il che con un bimbo piccolo consiglia comunque di ammirare dal bordo del campo.
Il mistral può soffiare forte per uno o tre giorni in qualsiasi mese, e qui cambia i programmi più della pioggia. La regola: nei giorni di mistral scegli il lato riparato, la conca di Glanum, le piazze e i cortili stretti di Aix, lo spettacolo nella cava, e salta le cime esposte come la parte alta di Les Baux, dove una raffica e un bimbo piccolo sono un brutto abbinamento.
Quasi nulla per gli standard di un viaggio in auto: salti di un quarto d'ora attorno a Saint-Rémy e un trasferimento di un'ora ad Aix. Ogni spostamento è calibrato sul sonnellino, di proposito. Prenota il seggiolino insieme all'auto al momento della prenotazione, a giugno la disponibilità si stringe, e su un'auto a noleggio il seggiolino è obbligatorio per legge: l'esenzione francese per i taxi non vale per te.
È voluto. Con un bimbo di 2 anni i giorni di partenza funzionano come riti, non come itinerari: una passeggiata conosciuta, un dolcetto, una giostra, fine. Valigie, check-out e viaggio riempiono già i margini, e un'uscita di scena senza fretta è l'ultimo regalo del viaggio.
Pensato per i più piccoli dalla struttura in giù: due basi invece di sei villaggi, un protagonista più un parco giochi al giorno, sonnellini incastrati nei trasferimenti e nelle passeggiate all'ombra, cene alle 18:30 prima che le terrazze si riempiano. Il passeggino domina i boulevard di Saint-Rémy, il mercato, i vialetti di Glanum e tutto il centro di Aix; lo zaino porta-bimbo serve per Les Baux e per qualsiasi collina nei giorni di mistral. Ciò che il piano rifiuta per principio: giornate a salti tra villaggi, cene provenzali tardive e far finta che inizio giugno sia il picco della lavanda.
Guidi tu, quindi la legge è semplice: un bambino sotto i dieci anni ha bisogno di un seggiolino adeguato nella tua auto a noleggio, senza eccezioni, e le multe esistono davvero. Prenota il seggiolino insieme all'auto invece di fidarti della disponibilità al banco, oppure porta il tuo. L'eccezione per i taxi (i taxi francesi autorizzati possono trasportare un bambino senza sistema di ritenuta sul sedile posteriore) è una curiosità legale su cui questo viaggio non si appoggia mai: l'unico taxi che potresti prendere è un transfer dall'aeroporto, e prenotarne uno con seggiolino è facile.
La chaise haute è comune nei posti orientati alle famiglie e mai garantita in quelli minuscoli; sulle terrazze si improvvisa. Chiedi quando ti fanno accomodare. I pranzi-picnic del mercato aggirano completamente il problema, ed è metà del motivo per cui questo piano ci punta tanto; un seggiolino da viaggio in tessuto copre il resto.
Con gentilezza e senso pratico, soprattutto alle 18:30, quando la sala è ancora vuota e la cucina senza fretta. La cultura francese della tavola si aspetta che i bambini mangino cibo vero con gli altri, e un bimbo che si impegna con le tomates provençales raccoglie approvazione sincera. Le cucine aprono in gran parte alle 19:00, quindi i locali del piano sono stati scelti anche perché servono presto o in continuazione.
Entrambi, con una divisione netta. Passeggino: l'anello e i vicoli di Saint-Rémy, il mercato, l'avvicinamento a Glanum, le piazze con le fontane di Aix e il Cours. Zaino: Les Baux da cima a fondo, qualsiasi villaggio in collina che aggiungi, e le rovine interne di Glanum se il tuo bimbo è un arrampicatore. Il pavimento della cava dello spettacolo accoglie il passeggino senza problemi.
Quasi ideale: giornate sui 25 gradi, mattine fresche, poca pioggia. Due cose meritano rispetto: i raggi UV, già forti a fine mattina, per cui ombra e cappellini dettano il programma, e il mistral, che può rendere una bella giornata rumorosa e insistente. Le serate restano abbastanza calde per la vita da cena nelle piazze con le fontane su cui è costruito questo piano.
Con un calore discreto che diventa aiuto concreto nel momento in cui ti serve. Gli ambulanti del mercato porgono l'assaggio di fragola prima al cliente più piccolo, i proprietari dei caffè trovano il tavolo all'ombra senza che tu lo chieda, e un bimbo che porta solennemente la baguette del mattino raccoglie complimenti per tutta la strada.
Lascia fuori Aix, tieni i giorni 1 a 3 come scritti e passa l'ultima mattina a Glanum nell'ora tranquilla o di nuovo sotto i platani del mercato. Una base, zero giorni di valigie, tutti gli appuntamenti che contano davvero a due anni.
Les Baux e le Carrières restano al giorno 2, la folla cresce soltanto con il passare della settimana.
Due notti in più a Saint-Rémy o all'Isle-sur-la-Sorgue ti comprano Gordes ammirata dal belvedere, i sentieri di ocra di Roussillon (con lo zaino porta-bimbo, la polvere è parte del divertimento) e il mercato dell'antiquariato della domenica. Un villaggio al giorno resta legge.
Sposta il viaggio a fine giugno e dedica una mattina ai campi di Valensole o Sault mentre si colorano. Chiedi a Robin di calibrare le date sui bollettini di fioritura invece che sul calendario.
Questo viaggio è costruito per una prima visita tipo. Ma tu non sei una persona tipo. Scopri le tue passioni, il tuo budget e la tua avventura perfetta a Saint-Rémy-de-Provence partendo da questo viaggio con Hey Robin.
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